Nota della Commissione Tecnica Provinciale Vajont EM10

In merito ai risultati delle prove dei 50 e dei 600 metri della categoria Esordienti Maschili 10, svoltesi a Vajont il 6 giugno, si comunica che la Commissione Tecnica Provinciale ha disposto il temporaneo congelamento dei risultati.

La decisione è stata assunta in considerazione delle irregolarità emerse nello svolgimento delle prove: solo un numero limitato di atleti ha completato la gara secondo la procedura prevista, mentre altri hanno ripetuto la prova anche più volte; inoltre, alcuni atleti avevano già lasciato il campo dopo una prova non registrata.

Al momento è in corso una valutazione sull’eventuale possibilità di riconoscere l’accredito ottenuto a Vajont agli atleti che, al termine di tutte le prove di Atletica Giovani, non raggiungeranno gli otto punteggi previsti. Eventuali ulteriori soluzioni saranno esaminate solo a conclusione del percorso di Atletica Giovani.

Si precisa infine che quanto accaduto non è imputabile né alla società organizzatrice né al gruppo giudici, bensì a criticità legate alla rilevazione delle prestazioni da parte del soggetto incaricato.

Missione Piccoli Atleti: a Sacile è andata in scena la giornata dei… lanciatori!

Sabato 4 luglio, all’interno del XXIII Meeting Città di Sacile, il campo di atletica si è trasformato, almeno per una mattinata, in un piccolo stadio olimpico. Protagonisti? Gli Esordienti dai 4 agli 8 anni della Missione Piccoli Atleti, impegnati nella divertentissima Missione Lanci.

Niente cronometri da record del mondo o misure da primato. Qui si faceva sul serio in un altro modo: cercando di fare centro, abbattere bersagli, conquistare punti per la propria squadra e, soprattutto, esultare insieme ogni volta che un lancio finiva proprio dove si sperava.

Il campo è stato un concentrato di energia….C’era chi stringeva il vortex come fosse un giavellotto olimpico, chi studiava il bersaglio con aria da campione , chi partiva deciso e poi, all’ultimo momento, cambiava idea su come lanciare. E poi le risate, gli “ooooh!” quando si centrava l’obiettivo , gli applausi spontanei dei compagni e le immancabili corse a recuperare la palla o il vortex per ripartire subito.

 La cosa più bella è stata vedere questi bimbi aiutarsi, esserci per gli altri, rallentare il passo per aspettare il compagno più piccolo, spiegare come impugnare il vortex, battere un cinque dopo un bel lancio o festeggiare un punto fatto dalla squadra come se fosse una medaglia olimpica. Piccoli gesti che raccontano molto più di qualsiasi classifica.

Il gran finale è stato dedicato alla Prova Passaporto, il lancio del vortex. Concentrazione , una breve rincorsa e poi via… il vortex in volo. Qualcuno ha sfoderato lanci sorprendenti, altri hanno scoperto che far volare quel curioso attrezzo non è poi così semplice. Ma tutti, immancabilmente, hanno seguito con gli occhi la traiettoria del proprio lancio fino all’atterraggio.

A chiudere la mattinata, la premiazione con la medaglia al collo per tutti i partecipanti e una sorpresa speciale: una confezione di bolle di sapone per ciascun bambino. In pochi istanti il campo si è riempito di centinaia di bolle colorate, fatte volare insieme tra risate e occhi all’insù, regalando un finale semplice ma davvero magico.

La Missione Lanci ha regalato un’altra mattinata fatta di gioco, movimento e tante piccole emozioni. Un grazie va ai tecnici e volontari  della N.P.D. Libertas Sacile, che hanno collaborato con entusiasmo, permettendo ai bambini di vivere un’esperienza  ben organizzata e serena. 

Per chi era a bordo campo è stato impossibile non sorridere: tra lanci improbabili, centri perfetti, incoraggiamenti spontanei e tanta voglia di riprovarci, è andata in scena la dimostrazione più bella di cosa possa essere l’atletica per un bambino. E chissà che, tra quei piccoli lanciatori, non ci sia già qualche futuro campione… ma questa è una storia che scopriremo più avanti.